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Come scrivere un cv: tipi di cv

Curriculum cronologico, curriculum funzionale, curriculum attitudinale: quale scegliere?

→ Il Curriculum Vitae cronologico

È il più tradizionale; è composto da una lista cronologica delle esperienze precedenti. Include principalmente obiettivi professionali, studi e formazione e soprattutto esperienze lavorative. E' efficace se le attività recenti di lavoro e di studio sono effettivamente legate al lavoro per cui ci si candida.

SVANTAGGI: mette in risalto le interruzioni di carriera
UTILE:     se si vuole esaltare una progressione di carriera
se si ha un'esperienza di lavoro lunga e diversificata
se si ha un percorso molto specialistico di formazione e lavoro
SCONSIGLIABILE: se si ha un'esperienza lavorativa ancora breve.

→ Il Curriculum Vitae funzionale

Dà risalto alle caratteristiche che il candidato valuta più coerenti all'obiettivo-candidatura. Le diverse attività lavorative sono raggruppate in sezioni logiche, in funzioni o settori.
SVANTAGGI:     se si ha a che fare con specialisti della selezione cercheranno di ricostruire la carriera con eventuali 'buchi'
UTILE:     per chi ha una certa età
per chi deve coprire qualche fallimento lavorativo
per chi è passato da un settore di attività ad un altro
SCONSIGLIABILE:     se si ha una breve esperienza lavorativa

→ Il Curriculum Vitae attitudinale

Evidenzia gli interessi e il potenziale del candidato ed è una combinazione dei due tipi precedenti (si chiama anche combinato o misto). E' necessario allegare una buona lettera d'accompagnamento.

SVANTAGGI: non evidenzia immediatamente i punti di forza
UTILE: per chi è al primo impiego o ha una breve esperienza lavorativa
SCONSIGLIABILE:     per chi ha dei 'buchi',  per chi ha una carriera molto diversificata

→ La lettera di accompagnamento

Il curriculum va accompagnato da una lettera che costituisce, il più delle volte, il primo contatto con il datore di lavoro. L'importante è essere concreti, mantenendo una forma sobria, garbata e sintetica, indicando i dati essenziali, la qualifica lavorativa cui si aspira e le motivazioni.
* verificare attentamente la correttezza ortografica e formale;
* porre attenzione che l'indirizzo del mittente sia in alto a sinistra;
* che il nome e l'indirizzo del destinatario siano in alto a destra, ma più in basso rispetto al nome del mittente;
* inserire come OGGETTO: in risposta all'annuncio…
* iniziare con "Egregi Signori" ma, se è già noto il nome della persona alla quale si vuol scrivere, iniziare con "Egregio Signor..." e chiudere con "Distinti saluti";
* firmare di pugno;
* conservare una copia della lettera

Il curriculum è un documento che segue il lavoratore nelle sue varie tappe, va quindi periodicamente aggiornato con le nuove esperienze ma non modificato nella sua struttura. La lettera di accompagnamento al curriculum è invece uno strumento di comunicazione che va "costruito" ogni volta e adeguato all'interlocutore con cui si vuole entrare in relazione. L'obiettivo della lettera è quello di comunicare che le aspettative del lavoratore sono rivolte a quella specifica azienda che lui ha scelto, tra le tante, perché ritiene di poter svolgere una esperienza professionale positiva. In questo modo, il destinatario avrà la percezione di una persona "motivata" che desidera inserirsi nella struttura con disponibilità e impegno. Se dunque il curriculum può essere ciclostilato, la lettera di accompagnamento deve essere personalizzata ma soprattutto adattata alle diverse situazioni.


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